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VORREI COSTRUIRE LOCALI PRODUTTIVI

Descrizione: VORREI COSTRUIRE LOCALI PRODUTTIVI

 

Settore: Attività Produttive

 

 

Definizione:

Sono di nuova costruzione gli interventi di trasformazione edilizia ed urbanistica del territorio volti alla realizzazione di nuovi edifici; sopraelevazioni di edifici esistenti; ampliamenti di edifici esistenti; demolizione e ricostruzione di edifici esistenti; installazione di manufatti leggeri, anche prefabbricati, e di involucri di qualsiasi genere.

 

Normativa di riferimento:
Norme tecniche di attuazione del Piano Regolatore Generale Comunale
Regolamento edilizio
Regolamento Locale d'Igiene
R.D. 27.07.1934, n. 1265 "Testo unico delle leggi sanitarie"
D.G.C. 31.01.01 n. 64 - Modello diritti di segreteria
D.P.R. 26.10.1995 n. 447

L.R. 10.08.2001 n. 13 (inquinamento acustico)

D.P.R. 20.10.1998 n. 447

D.P.R. 06.06.2001 n. 380

L.R. 11.03.2005 n. 12

 

Prerequisiti:

La domanda di Permesso di Costruire o denuncia di inizio attività per la realizzazione di un intervento di nuova costruzione può essere presentata dal titolare del diritto di proprietà dell'immobile, o di altro diritto reale, o, in alternativa, da chi sia in possesso dell'atto di assenso di quest'ultimo.

Cosa occorre:

Chiunque sia in possesso dei requisiti necessari e che intenda effettuare un intervento edilizio di nuova costruzione con destinazione artigianale, industriale, commerciale deve inoltrare domanda di Permesso di Costruire compilando in modo completo l'apposito modello 102   "Richiesta di Permesso di Costruire per opere di nuova costruzione e/o ampliamento" in marca da bollo da €. 14,62, oppure deve presentare una denuncia di inizio attività (D.I.A.) compilando l'apposito modello 100 "Denuncia di inizio attività Edilizia attività economiche"; in entrambi i casi, sono da allegare il progetto e la documentazione indicata, nonché il versamento dei diritti di segreteria e ogni altro versamento se necessario (es: A.S.L., VIGILI DEL FUOCO, ecc.).

Pareri necessari: Uff. tecnico comunale (conformità urbanistico/edilizia), ARPA (ambiente), ASL (igiene e sanità, norme sul lavoro), VV.F. (prevenzione incendi).

La redazione del progetto deve essere effettuata da tecnici specializzati in materia edilizia: ingegneri, architetti, geometri, dottori agronomi e periti e chiunque altro autorizzato dalla legge, nell'ambito delle rispettive competenze. Il progettista deve essere iscritto negli Albi o Collegi professionali, oppure essere autorizzato dagli stessi.

La realizzazione della costruzione deve essere affidata ad un costruttore, abilitato ai sensi della normativa vigente; la direzione dei lavori deve essere affidata ad un tecnico iscritto negli Albi o Collegi professionali, oppure che sia autorizzato dagli stessi che possa assumersi la responsabilità inerente l'esecuzione delle opere.

Il Permesso di Costruire è rilasciato in marca da bollo previo pagamento dei contributi di costruzione (oneri di urbanizzazione primaria e secondaria, contributo sul costo di costruzione e smaltimento rifiuti)

Il titolare del P.d.C. deve presentare, entro e non oltre un anno dalla data di emissione dell'atto (pena la decadenza dello stesso) la comunicazione di inizio dei lavori a mezzo raccomandata o consegna a mano, utilizzando l'apposito modello 103 "Comunicazione di inizio lavori", debitamente compilato con i dati del Direttore dei Lavori, dell'Impresa Esecutrice, e, ove necessiti, del Coordinatore per l'Esecuzione dei Lavori ai sensi del D. Lgs. 494/96; qualunque variazione degli operatori deve essere tempestivamente comunicata.

Qualora il concessionario/denunciante, per mutate esigenze, intenda realizzare la costruzione in maniera diversa da quanto rappresentato negli elaborati grafici allegati al PdC./D.I.A., deve inoltrare domanda di PdC. oppure presentare una denuncia di inizio attività in variante al progetto originario, utilizzando la medesima modulistica con le stesse modalità sopra indicate.

L'ultimazione dei lavori deve essere effettuata entro il termine previsto dal Pdc. (tre anni a partire dalla data di inizio lavori). La stessa deve essere preventivamente resa nota con l'invio, a mezzo raccomandata o consegna a mano, di comunicazione di fine lavori utilizzando l'apposito modello 104 "Comunicazione di fine lavori", sottoscritto dal concessionario, dal Direttore dei Lavori, dall'Impresa esecutrice, e, ove necessiti, dal Coordinatore per l'Esecuzione dei lavori ai sensi del D. Lgs. 494/96. Nel caso di D.I.A., congiuntamente alla comunicazione di fine lavori, deve essere presentato il certificato di collaudo finale, utilizzando l'apposito modello 101 "Certificato di collaudo", con il quale il progettista abilitato attesta la conformità dell'opera al progetto presentato.

Per poter utilizzare le opere di nuova costruzione realizzate, autorizzate, è necessario produrre la dichiarazione di agibilità di edifici destinati ad attività economiche, presentando contestualmente o successivamente alla comunicazione di fine lavori, la dichiarazione compilata in modo completo su l'apposito modello 105 .

Note:

Per ulteriori approfondimenti, si vedano le sezioni:

"Vorrei avviare/trasferire/cessare attività produttiva".

 

 

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